Il gioco metrico e tematico (“comico”, grottesco, bizzarro) è mirabile. C’è bisogno di opere del genere per illuminare e per innalzare la nostra scuola miseranda.
Giorgio Barberi Squarotti
“La poesia non am-mette limiti”, questo il nome originario del laboratorio di poesia condotto da Annalisa Macchia e qui riproposto, ampliato ed integrato, con la finalità di utilizzare la lingua in modo più creativo, estendere il bagaglio lessicale, potenziare le capacità di scrittura e lettura, individuare i legami di senso e di suono tra le parole, esprimere sentimenti e stati d’animo attraverso forme poetiche.
Il libro contiene vari modelli di composizione poetica, da Annalisa Macchia ricomposti per esemplificare le forme del fare poesia come nel tempo si sono evolute – dalla terzina al sonetto, passando per la quartina, la sestina, la settima e decima rima, dalla sonettessa alla canzone, al componimento giullaresco fino all’ode, e ancora l’inno, il madrigale, la frottola, il canto carnascialesco, lo stornello e per finire il calligramma – testi in cui l’aspetto ludico e quello virtuosistico si fondono perfettamente.
Riflessioni sulla poesia, esercizi, giochi di e con le parole, lettura e commento di poesie, ascolto di ninne-nanne, filastrocche, storie in rima, fino alla composizione libera o guidata di brevi poesie sono in questo saggio i temi salienti che ne fanno uno strumento indispensabile per tutti coloro che hanno cara la Poesia e che desiderino acquisire gli strumenti appropriati per capirla, per spiegarla, per scriverla, per amarla.
Il percorso umano
La magia di Odaba
Poesie per Algeri
Cento bugie per una verità
Nel fuoco vivo dell’amore
Tracce di luce
L'ambiguità dell'esistere
Il Viale dei Colli a Firenze
Il profumo dell'ombra
Antifascisti e Partigiani di Impruneta
Le storie di Claudio Magris
Le tragedie di Seneca nell'arte del Poliziano
Guerrieri e marionette
Il giardino degli aromi
Pregiudizio, razzismo e antisemitismo 