<<[...] Ogni pagina è come un'eco del pensiero, che va a distendersi nell'aria, soprattutto nello spazio da Roma, città di vita per l'autrice, a Firenze stessa. Roma, altro monumento della storia. Questo io credo sia l'intento dell'opera. Creare ponti, attraverso il canto immediato, a figure che che la storia l'hanno tessuta con la propria geniale presenza. È come se lei dicesse "io ebbi questa eredità, ebbi questi semi, lasciate che ne liberi gli odori e i colori con il mio mezzo poetico, lasciate che testimoni di una particolare cultura, che è fiorentina e toscana". È bello incontrare tanta passione per la propria città, passione intellettualmente tradotta. [...] [Alberta Bigagli]>>
Poesia d'ottobre
James Mapelli
L'arte dello scambio di mazzo
La ballata dell'avventura
Binarelli, in arte Tony
Le favole di Montelungaccio
Agenda segreta
Il segno del destino
Il meglio di John Carey
La figlia di Dietriz
Linda più Linda
I miei cinque anelli 