«[…] Luca Mei è invece espressione di una corrente eletta e centellinata nella poesia degli ultimi cento anni. Una corrente fatta di piccole onde solitarie, che annovera tra i suoi inconsapevoli protagonisti proprio quel Sandro Penna che i suoi versi ricordano, assieme ad Umberto Saba, Giuseppe Ungaretti e – tra i vivi – Alda Merini e Franco Loi. Una corrente viva, molto e per sempre viva, perché vitale nella pagina, desiderosa di contagiare i lettori e provvista dei necessari strumenti stilistici, di cuore e di pensiero, necessari per perseguire quell’intento. È la corrente della carne e del pensiero, dell’emozione espressa e della forma compiuta, del desiderio e della resa stilistica del desiderato. […] [Ernesto Ciorra]»
Cerchi nell'acqua
Close-up per il mondo reale
Appunti di uno studente
Abitare il giardino
Strategie della psicoterapia dinamica
Come l'erba dopo la pioggia
L'anima di Firenze
Poesie
Il respiro del mare
Cerchi senza centro
Sotto la pelle
Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze
Venti di guerra
Ho spento gli orologi 