Calenzano nei primi anni ’50 del secolo scorso, a differenza degli altri comuni della Piana fiorentina, aveva un carattere prettamente agricolo, con una minoranza della popolazione dedita ad attività manifatturiere ed estrattive.
È però dalla fine degli anni ’50, e soprattutto nel decennio successivo, che si attua quello che definiamo il “miracolo economico calenzanese” che ha reso Calenzano una delle aree più dinamiche della Toscana centrale. Tale percorso di crescita è riconducibile ad alcuni fattori tra i quali la costruzione dell’Autostrada del Sole con l’apertura del casello calenzanese; l’inserimento di un’ampia area del territorio comunale fra le zone del Paese “economicamente depresse” con relativi benefici fiscali e finanziamenti agevolati per chi vi localizzava attività industriali e, infine, la qualità delle amministrazioni comunali di quegli anni, con sindaci formatesi nella Resistenza, nella lotta di liberazione e nella ricostruzione post-bellica, particolarmente sensibili ai temi dello sviluppo e delle trasformazioni economiche e sociali del territorio.
Il testo ricco di dati, avvenimenti e testimonianze approfondisce un determinato periodo storico e mette in luce lo spirito e i valori dei calenzanesi.
Cura nel divenire
Educazione linguistica e scrittura poetica
Camminate fiorentine: Bellosguardo, Monte Oliveto, Marignolle
Due volte per Laura
Le favole di Montelungaccio
Di sotto in su
Tavarnuzze fra presente e futuro: progetti di riqualificazione
La guida ai luoghi di Pinocchio
Il cervello delle donne
James Mapelli
Il celenterato
Il vecchio Conventino fuori le mura
3 x 2 Nuove chiese
Nata con le manette
La festa dell'uva di Firenze e dell'Impruneta 