Campagna e città, realtà e sogno, le sagre e le feste contadine, e tanti personaggi, tutti veri o somiglianti ai veri, che l’autrice segue con sguardo attento e affettuoso in momenti della loro vita che meglio ne svelano il carattere, la personalità, la filosofia di vita. Ed ecco il Tinti innamorato della campagna che pensa che anche le viti soffrono di solitudine, la sora Iole che si beava da lontano di quei figli così bravi tirati su a cioccolata e a piatti saporiti, l’anziano pittore con il cappello a lobbia in attesa alla stazione, l’appassionata guida del castello di Ludwig, il prof con l’orlo dei pantaloni chiazzati di polvere che scrive sul terrazzino pieno di gerani.
Vite al microscopio per coglierne i lati più interessanti e nascosti, che possono suscitare pensieri di bellezza, di ottimismo, di amore per la vita.
Le spine di Venere
Ho attraversato il tempo
Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze
Le tragedie di Seneca nell'arte del Poliziano
Il respiro del mare
Quando il vento fa, patate fritte
Quale scienza per la psicoterapia?
Nata con le manette
Cerchi senza centro
Cento colpi e le sbucciature
Cura nel divenire
Trame di luce
Le trecciaiole
All'ombra del giglio
Guida alla danza in Toscana
L'Arcobaleno Magico
Dentro di te
Le satire
I bottoni dorati
Il segno sottile
Il tramonto in una coppa 