“Spesso mi accoccolavo sul divano, rintanavo i piedi sotto le coperte di lana e mi guardavo intorno fissando lo sguardo in un punto qualunque della stanza. I miei pensieri si mettevano in moto ed io li ascoltavo senza perdere neanche una virgola.”
Tra bene e male, tra gioie e dolori, Laura conduce la sua esistenza di donna in cerca di un amore autentico che le fiabe fanno sognare e che la vita rende difficile da conquistare.
Poesie per Algeri
L'arte dello scambio di mazzo
Ho spento gli orologi
Il primo organo di Filippo Tronci (1738)
Il tragitto
La sciabola e la zappa. Giuseppe Garibaldi a Villa Castelletti di Signa
Confiteor
Dal villaggio al paese
La qualità della mente
Racconti per crescere
Sulla tua pelle
A mani aperte 