PREMIO NAZIONALE DI CULTURA “FRONTINO MONTEFELTRO”: PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
«All’utilitarismo materialista di chi oggi si occupa per professione di architettura, ambiente, territorio, Alessandra contrappone una visione intima, profonda e sensuale dei fenomeni abitativi. Una “descrizione creativa” dell’ambiente, naturale e costruito, che ne restituisce compiutamente le dimensioni umane ed esistenziali. […] Le argomentazioni, le suggestioni, e le perplessità di questa giovane studiosa ci saranno molto utili a recuperare una visione più autentica del senso dell’edificazione e del territorio e di noi stessi.» (Corrado Latina)
«Quando ho incominciato a rileggere i materiali di Alessandra Telaretti per scrivere questa introduzione ho avuto qualche esitazione, persino un po’ di paura, perché quei materiali hanno qualcosa di misterioso, e in alcuni momenti hanno un carattere tranquillamente incendiario (non trovo altra definizione se non questa espressione contradditoria).» (dalla Introduzione di Giancarlo Paba).
Poesia d'ottobre
Dal villaggio al paese
Il tempo concesso
Cura nel divenire
Il segno sottile
Le tenerezze del tempo
Migrazioni
Che incanto questi canti
Giardino d'avorio
Era una goccia di quel mare...
I ragazzi di Boboli
Oltre il fine
Berignone andata e ritorno
Il Viale dei Colli a Firenze 