“Se assumiamo il fatto che ogni epoca ha dei motivi conduttori, delle metafore esplicative del proprio modo di percepire il divenire, che la accompagnano e si dispongono trasversalmente in tutti i campi del conoscere, dobbiamo sicuramente affer-mare che la nostra ha un indiscusso motivo conduttore culturale che è possibile rintracciare nel concetto di ambiguità. Ambiguità non nel senso di doppiezza, ma di condizione implicante la possibilità di una duplice o anche maggiore modalità interpretativa delle cose e degli eventi.”
La follia di un etrusco
Cento bugie per una verità
Il tragitto
"Quando ero mio padre". Su/per Idolina Landolfi
La chiesa e il monastero di S. Maria a Ponterosso
Ombre
Dentro di te 