“Se assumiamo il fatto che ogni epoca ha dei motivi conduttori, delle metafore esplicative del proprio modo di percepire il divenire, che la accompagnano e si dispongono trasversalmente in tutti i campi del conoscere, dobbiamo sicuramente affer-mare che la nostra ha un indiscusso motivo conduttore culturale che è possibile rintracciare nel concetto di ambiguità. Ambiguità non nel senso di doppiezza, ma di condizione implicante la possibilità di una duplice o anche maggiore modalità interpretativa delle cose e degli eventi.”
L'esilio della parola
"Quando ero mio padre". Su/per Idolina Landolfi
Di guerra si muore
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