“Ad Arturo facevano un grande piacere l’amicizia e la compagnia di quelle due signorine garbate, corrette e puntuali. Lola gli era particolarmente cara. Lo avevano colpito i suoi profondi occhi scuri che a volte si velavano di tristezza come se le affiorassero alla mente pensieri spiacevoli, forse brutti ricordi.” Con le vicende di una coppia figlinese, l’autrice ricostruisce un’epoca lontana in cui famiglia, dedizione al lavoro e solidarietà sociale erano elementi vissuti con sentita autenticità.
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