<<[...] Ogni pagina è come un'eco del pensiero, che va a distendersi nell'aria, soprattutto nello spazio da Roma, città di vita per l'autrice, a Firenze stessa. Roma, altro monumento della storia. Questo io credo sia l'intento dell'opera. Creare ponti, attraverso il canto immediato, a figure che che la storia l'hanno tessuta con la propria geniale presenza. È come se lei dicesse "io ebbi questa eredità, ebbi questi semi, lasciate che ne liberi gli odori e i colori con il mio mezzo poetico, lasciate che testimoni di una particolare cultura, che è fiorentina e toscana". È bello incontrare tanta passione per la propria città, passione intellettualmente tradotta. [...] [Alberta Bigagli]>>
Cuori ventenni e colorati
Un figlio dall'Africa
Diario di una paziente
German Graffiti
Islaam
Il soffio della lupa
La figlia di Dietriz
Un papà da favola
La corona d'oro
Desideri liberati
Affetti collaterali desiderati
Sette chiavi per un dialogo efficace
Le spine di Venere
Dentro di te
Cosa resta di loro?
Era il '68 