<<[...] Ogni pagina è come un'eco del pensiero, che va a distendersi nell'aria, soprattutto nello spazio da Roma, città di vita per l'autrice, a Firenze stessa. Roma, altro monumento della storia. Questo io credo sia l'intento dell'opera. Creare ponti, attraverso il canto immediato, a figure che che la storia l'hanno tessuta con la propria geniale presenza. È come se lei dicesse "io ebbi questa eredità, ebbi questi semi, lasciate che ne liberi gli odori e i colori con il mio mezzo poetico, lasciate che testimoni di una particolare cultura, che è fiorentina e toscana". È bello incontrare tanta passione per la propria città, passione intellettualmente tradotta. [...] [Alberta Bigagli]>>
A scuola di poesia
Arturo e Zoe
Dal Castello di Montebuoni a Tavarnuzze
Lo speziale al Canto de' Ricci
Theory U
Il piccolo mondo di Sembolina
Affetti collaterali desiderati
Il grande sonno
E nacque la Moda Italiana
Il trucco c'è ma non si vende
I segreti della luna
La chiesa e il monastero di S. Maria a Ponterosso
Di guerra si muore
Abitare il giardino
Come l'erba dopo la pioggia
Ormai è come un fiume
L'altra metà di un uomo
Mani di velluto
Niente nelle mani tutto nelle tasche!
Scopri Firenze
L'amore rubato
Card College vol. 3
Volo radente
Era il '68
Dal cielo cascò una rosa
La figlia di Dietriz
Storia crepuscolare
Luce dentro altra luce
Elementale
I ragazzi di Boboli
Il dramma
Theory U
La ballata dell'avventura
Niente scuola se soffri di vertigini
Poesia d'ottobre
Berignone andata e ritorno
Il Viale dei Colli a Firenze
Da lontano la vita 