Il volume è realizzato con il contributo di SPI-CGIL e Auser.
Questo libro riunisce i racconti-testimonianza di sette cittadine che ben definiscono la comunità di Scandicci: tutte provenienti da altri territori, con percorsi infantili e adolescenziali diversi, tutte lavoratrici anche se con formazioni professionali molto differenti, tutte che hanno trovato nella vivace, ribollente, a volte difficile, vita della cittadina degli anni Settanta e Ottanta, il loro “ben essere”.
L'uva in festa
Tetrameron
La musica mi ha salvato la vita
Il mare ricco
Il soffio della lupa
Le satire
La storia della festa dell'uva di Impruneta
Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze 

