“Perché Auschwitz? E perché noi?
Perché vedere e toccare è diverso da conoscere per sentito dire o per studio. Ed Auschwitz è un santuario del male, un tempio rovesciato di un’umanità purtroppo possibile, un monito in mattoni, legno, cemento e filo spinato su cosa può diventare ciascuno e l’insieme di noi se si coltivano l’odio e l’indifferenza, la paura e l’intolleranza.
Crudele esperienza formativa che tutti, probabilmente, dovremmo fare almeno una volta nella vita.” (M. Picchianti)
Cosa resta di loro? nasce da un viaggio ad Auschwitz e Birkenau che ha coinvolto oltre cento persone tra cui un gruppo di studenti. Attraverso un ricco repertorio di immagini e una significativa narrazione, si riflette sulla realtà del nazismo e dei campi di sterminio.
Cosa resta di loro?, curato da Regina Calarco, è un progetto di Spi Cgil Valdarno fiorentino.
“È accaduto, quindi può avvenire di nuovo.” (Primo Levi)
Album nero
Venti di guerra
La scritta sul muro di casa
Migrazioni
Il soffio della lupa
Il treno senza binario
Ombre
Il profumo dell'ombra
La ballata dell'avventura
Poesia d'ottobre
Angelina la straniera
Il palazzo del diavolo
Ho attraversato il tempo
Classicismo e Romanticismo 