dalla Prefazione:
< L’autore disamina la cura di sé e la cura dei mali della società in maniera appassionata e partecipativa, comprendendole in un’unica unità simbiotica. Pasquale Moccia parla dell’attenzione alle piccole cose e come questa premura possa divenire una forma d’arte. In questa capacità applicativa è altrettanto importante dare ascolto al proprio corpo, come essere percepiente facente parte di un insieme interconnesso più vasto. Moccia ci invita a stare nella consapevolezza e in questo a contattare anche la sofferenza, senza rifuggirla né idealizzarla, semplicemente ad usarla come attrito, sponda nel processo di crescita personale. Con il convincimento, in questo percorso, di non essere e non dover essere soli. [Dr. Raffaele D’Alterio]>>
Illusionarium
La danza dei pensieri
La musica mi ha salvato la vita
Di guerra si muore
Il mondo va da sé
Duetto a voce sola
Nuovi contributi su Leopardi, Manzoni e Foscolo
Affetti collaterali desiderati
Gli anziani a Empoli
L'anima imprigionata
L'amore rubato
Compendio di nuovi maravigliosi secreti
Le spine di Venere 