Il volume contiene una selezione dei testi più rappresentativi fra quelli presentati al concorso “Dal disagio alla poesia” – riservato ai detenuti degli istituti di pena italiani – fedele espressione di chi vive ai margini, una traccia autentica della volontà di esserci, della necessità di dar voce al proprio malessere esistenziale e di trovare, forse inconsciamente, uno strumento di analisi interiore, di nuova consapevolezza.
I testi, per ovvi motivi, sono coperti dall’anonimato e sono pubblicati rispettando i contenuti e la forma con le quali sono pervenuti; non apportando dunque nessuna correzione grammaticale o lessicale.
Cavalli da tiro
Coloriamo le nostre emozioni
Storia di strada, d'amore e resistenza
Bartolomeo Bosco
La musica mi ha salvato la vita
Nonna, mi racconti una storia?
Un funzionario qualunque
Quando il vento fa, patate fritte
La memoria di Giano
Villa Il Pratello
Il profeta
Camminate fiorentine: Bellosguardo, Monte Oliveto, Marignolle
Voci riflesse
Voglio fare il comico
La qualità della mente
Elementale
Cuori ventenni e colorati
I santuari della memoria
Tralci
I miei cinque anelli
Forme d'amore 