PREMIO NAZIONALE DI CULTURA “FRONTINO MONTEFELTRO”: PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
«All’utilitarismo materialista di chi oggi si occupa per professione di architettura, ambiente, territorio, Alessandra contrappone una visione intima, profonda e sensuale dei fenomeni abitativi. Una “descrizione creativa” dell’ambiente, naturale e costruito, che ne restituisce compiutamente le dimensioni umane ed esistenziali. […] Le argomentazioni, le suggestioni, e le perplessità di questa giovane studiosa ci saranno molto utili a recuperare una visione più autentica del senso dell’edificazione e del territorio e di noi stessi.» (Corrado Latina)
«Quando ho incominciato a rileggere i materiali di Alessandra Telaretti per scrivere questa introduzione ho avuto qualche esitazione, persino un po’ di paura, perché quei materiali hanno qualcosa di misterioso, e in alcuni momenti hanno un carattere tranquillamente incendiario (non trovo altra definizione se non questa espressione contradditoria).» (dalla Introduzione di Giancarlo Paba).
Che incanto questi canti
Il fumo del camino
Era il '68
Poesie per Algeri
Fiori sulla muraglia
Tralci
Oltre i confini del Santuario
Le favole di Montelungaccio
Management by Magic
Accadde a Stromboli
Girasole d'inverno
L'esilio della parola
Disegni indocili
La rosa dei venti
La memoria di Giano
Il benessere mentale 