“Andavamo al mare ricco. C’era vento, sempre, ed il mare spumeggiante e marrone era una potenza insieme maligna e benevola, al nostro fianco. L’aria era piena di goccioline di acqua salata che si depositavano sui capelli arricciandomi quelli corti, attorno al viso. Il mare aveva messo in mostra per noi, sulla spiaggia bagnata, il miglior negozio di giocattoli: palette, secchielli e formine dell’estate passata, ruote, pezzi di bambole, che talvolta riuscivo ad assemblare, combinando delle strane, bellissime creature sghembe, oggetti misteriosi macchiati di catrame, avvolti dalle alghe. La nostra gioia allora si esprimeva con rinnovate grida, che il vento ci strappava dalle labbra, per condurle lontano.”
Cento colpi e le sbucciature
12,00€LA “RESISTENZA” NELL’ESPERIENZA DI RAGAZZI CHE, NEL CRESCERE, VIVONO LA FIRENZE DEGLI ANNI TRENTA
Nonna, mi racconti una storia?
Giorni neri
Il mare ricco
Nel fuoco vivo dell’amore
E nella sera un'ombra
L'anima imprigionata
Emilio l'Olivo
Cavalli da tiro 