“Sarebbe bello se pensassimo che la nostra società è una goccia d’acqua e prima di correre a far goal ci ricordassimo di quelli che stanno dietro e che non hanno il tempo di correre così veloci e che quelli dietro siamo sempre noi che corriamo in avanti e che se non vogliamo che la goccia si spacchi in due dobbiamo aspettarli.” Pensieri e riflessioni sull’esistere nel mondo di oggi.
Camminate fiorentine: Bellosguardo, Monte Oliveto, Marignolle
Il re dei bari
Il primo organo di Filippo Tronci (1738)
Nata con le manette 