“I miei aliti erano uguali alle carezze che l’aratro, trainato dai buoi, donava alla terra vestita di stagioni: l’autunno la tingeva con la caduta delle foglie; l’inverno assicurava acque limpide e nevi candide; la primavera una chiara luce floreale; l’estate scaldava con un sole radioso quanto la fiamma del camino della nostra casa. La favilla sprigionava scintille dorate, come le stelle che penetravano nella mia dimora attraverso la trasparenza dei vetri sui quali poggiavo i polpastrelli come a catturarle.” Il viaggio immaginifico di una bambina nel nonsenso e nella fiaba, viaggio che in fondo è la scoperta della cruda realtà del quotidiano.
I simboli di Antonietta
Dentro di te
Sharing Secrets
Il ballo delle parole
Girasole d'inverno
La figlia di Dietriz
Il trucco c'è ma non si vende
3 x 2 Nuove chiese
In crociera con Noè
James Mapelli
Theory U
Filastrocche, filastrocche mezze crude e mezze cotte
Stupire con le monete
Cinque punti nella magia
Lilya e le altre
Storia crepuscolare
Figlie con e senza madri
Il giardino degli aromi
Cavalli da tiro
Le spine di Venere 