PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA “MASSA CITTA’ FIABESCA DI MARE E DI MARMO 2013”
“Una piazzetta circondata dal borgo era uno spasso per un anziano ciarlone, una comare materna alla finestra, una giovane donna loquace che stendeva i panni sul filo, sovrastante il balconcino fiorito di ciclamini e un sole cocente sulla testa.
Questo era Maluè, un luogo ristretto dal nome buffo, di sapore africano…”
Quella preziosa custodita luce
Era il '68
Il profumo dell'ombra
Il segno sottile
Riflessi d'invisibile
Australia, amore mio
German Graffiti
La figlia di Dietriz
Lola e Arturo – una storia figlinese
La magia di Odaba
Il tempo concesso 