Un’approfondita ricerca storica sulla festa dell’uva di Firenze e della festa dell’Uva di Impruneta in un libro di Francesca Giovannini.
La Festa dell’Uva venne istituita nel periodo fascista in molte città e paesi della nostra penisola, per ragioni economiche oltre che ricreative.
Com’era la Festa dell’Uva di Firenze? E quella dell’Impruneta? E perché della prima si è perso il ricordo mentre la seconda si è radicata nel territorio a tal punto da divenire evento in cui la comunità imprunetina ancora oggi si riconosce e attraverso la quale esprime la propria identità?
Il testo risponde a queste e ad altre domande, osservando l’evoluzione della società nel Novecento, con uno sguardo al contesto storico, alla scolarizzazione delle classi contadine, alla crisi della mezzadria, con particolare riferimento all’ambito toscano.
Testimonianze e documenti inediti ricostruiscono lo sviluppo che la Festa dell’Uva di Impruneta ha avuto dall’anno della sua nascita fino ai nostri giorni: uno spaccato di storia “popolare”, la storia di una festa che da invenzione è diventata tradizione.
La sciabola e la zappa. Giuseppe Garibaldi a Villa Castelletti di Signa
Carte e monete... e altri artifici
Bartolomeo Bosco
Finzioni cartomagiche
Silvano Sarti
Il legnaiuolo allo Sdrucciolo de’ Pitti
Racconti per crescere
Guadagnare con la magia
Fernand Riblet
Cinque punti nella magia
Il trucco c'è ma non si vende
La chiesa e il monastero di S. Maria a Ponterosso 