“La mia Bengasi era una cittadina di poco più di trentamila abitanti. Benché piccola, era il centro più lussureggiante della Libia per la sua splendida e profumata natura e la ricchezza dei suoi prodotti. Era come un’oasi nel deserto.”
Ricordi di un’infanzia trascorsa nell’allora colonia italiana. Vicende personali e familiari che si intrecciano con gli avvenimenti politici e bellici del tempo, fino al drammatico rientro in patria.
Smarriti nel destino
E ricomincio a correre
MagicaMente 2
Antifascisti e Partigiani di Impruneta
DELFINO CINELLI (1889-1942)
L'archivio segreto di Raul Cremona prova post update
L'arcangelo di Fosdinovo
Australia, amore mio 