IL LIBRO È DISPONIBILE ANCHE NELL’EDIZIONE SPAGNOLA E NELL’EDIZIONE INGLESE
“Prima eravamo solo un dentro pieno di silenzioso timore e d’incredula disperazione. Oggi sappiamo che tutti i popoli hanno la loro sofferenza, che quindi ognuno di essi può capire l’altro e soprattutto che l’oppressione non è l’abito degno di uno Stato che si veste di democrazia. Eppure, quanto è diversa la realtà dall’apparenza e come l’equilibrio degli scambi governa la coscienza dei popoli anzi, sicuramente, la nasconde.”
Tra il 1976 e il 1983 in Argentina si compì, ad opera dei vertici militari e politici dello Stato, un sanguinoso crimine contro l’umanità.
Oltre trentamila, tra donne e uomini, dissidenti e presunti tali, furono eliminati da una macchina omicida che, dopo aver usato violenze inimmaginabili, ne decretò la sparizione negando ogni basilare diritto.
Madri di Plaza de Mayo, l’associazione costituita dalle madri di quegli scomparsi, i desaparecidos, continua ancora oggi la sua battaglia invocando giustizia.
Francesca Sassano fa emergere il dramma straziante di quelle donne attraverso un racconto lucido e storicamente attendibile, che nella forma del romanzo dilata gli echi di dolore, gli interrogativi di una moltitudine, l’indifferenza generata dal terrore, l’incredulità del resto del mondo.
Per non dimenticare, affinché “il silenzio non sia mai comoda benda sugli occhi, né punta di ferro sul collo”.
Il palazzo del diavolo
Ho attraversato il tempo
Suez - Un mondo in bianco e nero
Nuovi contributi su Leopardi, Manzoni e Foscolo
Sulla tua pelle
La sciabola e la zappa. Giuseppe Garibaldi a Villa Castelletti di Signa
La figlia di Dietriz
All'ombra di Monte Morello
Il curioso caso di Pian di Scarica
Ormai è come un fiume
4ª B ultimo piano
La magia di Odaba
Le tragedie di Seneca nell'arte del Poliziano
Il commercialista 

