“Magra, biondiccia, occhi azzurri e capelli fermati da una passata, un eterno vestitino nero che le calava sui fianchi, l’Ernesta si muoveva veloce e sicura fra i suoi armadi, il suo tavolo da stiro, i panni da inumidire, la scatola degli spaghi e quella delle carte, sistemando e riordinando tutto quello che capitava fra le sue mani esperte…” Ricordi in fondo agli occhi. Piccoli quadri che vanno a comporre un’intera galleria di personaggi e di episodi familiari, narrati dall’autrice con delicatezza e profondo affetto. Delle istantanee per riflettere e far riflettere sul meraviglioso “valzer” della vita.
Come si cucina un sonetto
Sempre accesa è la notte
Venti di guerra
Carte e monete... e altri artifici
3 x 2 Nuove chiese
Dai fiori di pietra alla profezia
Theory U
Nata con le manette
L'archivio segreto di Raul Cremona prova post update
Il fratello dagli occhi azzurri
C'era una volta un re
Tavarnuzze fra presente e futuro: progetti di riqualificazione
Nelle curve del tempo
La magia di Odaba
Pregi e difetti del vivere nel Quartiere 4 di Firenze
Storie straordinarie
Storia di strada, d'amore e resistenza
Dal Castello di Montebuoni a Tavarnuzze
La corona d'oro
Il tramonto in una coppa
Sinfonia in Mnemonica maggiore
Il trucco c'è ma non si vende
Migrazioni
I ragazzi di Boboli 