«Non erano molto anziani, ma erano stati colti da una improvvisa stanchezza e ne furono spaventati. La vita, come accade, aveva cancellato in loro dei sogni, ma poi erano stati ripagati! Quel nipote era un dono immenso e ora temevano che fosse loro sottratto. Senza confessarselo, avevano terrore del futuro, di quel tratto di vita senza luce.»
Un piccolo romanzo di formazione di radicale inattualità, orchestrato su due piani continuamente intrecciati e messi a specchio l’uno dell’altro: il piano degli eventi e quello più profondo, notturno, delle psicologie. Una storia di incanto e disincanto. Un adolescente, Enzo, sensibile e tormentato. Una famiglia spaccata, il rapporto col padre, l’amicizia, la scuola, la solitudine, le speranze e le pene di un giovane uomo che cresce troppo in fretta. Il frastuono del mondo, le ferite che “mordono la gola”. [Ernestina Pellegrini]
Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940
Storie straordinarie
Card College vol. 3
Ali di gru
Il fumo del camino
Il carro del nosocomio
Finzioni cartomagiche
L'esperienza della magia
La qualità della mente
A margine
I santuari della memoria
Cavalli da tiro
Gli annali del nosocomio
Forme d'amore
Il coniglio che divorò la notte e altri... racconti
Dalla B alla B e non è finita qui...
Compendio di nuovi maravigliosi secreti
God’s marvellous ways of salvation
Cura nel divenire
Memorie di un tempo di guerra
Carte e monete... e altri artifici
Era una goccia di quel mare... 