<<[...] Ecco, allora, Giacomo Bartolini ricostruire, per via inconscia e concreta allo stesso tempo, quell'umanesimo europeo che ha avuto nel simbolismo uno dei momenti più alti e più fecondi per opporsi a una storia difettiva e ingiusta. Il simbolismo non ha voluta dirci cosa ha fatto la poesia nel mondo degli uomini, bensì chiedersi, ostinatamente e profondamente, che cosa sarebbe il mondo tout court senza di essa. La poesia aiuta l’uomo a ritrovarsi ed e per questa ragione che, quando è vera e motivata, (echeggiando ancora Luzi) essa tende a ricostruire un universo perduto. E non sorprende, allora, che Giacomo Bartolini cerchi quell’ “occulta armonia” nelle immagini, nel ritmo, nelle visioni artistiche per “sconfiggere il Niente”. […] [Carmelo Mezzasalma]>>
52 Lovers Through the Looking-Glass
La guerra dei piccoli
L'altra metà di un uomo
Verbal Magic
La festa dell'uva di Firenze e dell'Impruneta
Ho attraversato il tempo
Suez - Un mondo in bianco e nero
Le spine di Venere
Migrazioni
Di guerra si muore
"Quando ero mio padre". Su/per Idolina Landolfi
Luciano Ricci. Una vita per la fotografia
Poesia d'ottobre
Appunti di uno studente
Da lontano la vita 