<<[...] Ecco, allora, Giacomo Bartolini ricostruire, per via inconscia e concreta allo stesso tempo, quell'umanesimo europeo che ha avuto nel simbolismo uno dei momenti più alti e più fecondi per opporsi a una storia difettiva e ingiusta. Il simbolismo non ha voluta dirci cosa ha fatto la poesia nel mondo degli uomini, bensì chiedersi, ostinatamente e profondamente, che cosa sarebbe il mondo tout court senza di essa. La poesia aiuta l’uomo a ritrovarsi ed e per questa ragione che, quando è vera e motivata, (echeggiando ancora Luzi) essa tende a ricostruire un universo perduto. E non sorprende, allora, che Giacomo Bartolini cerchi quell’ “occulta armonia” nelle immagini, nel ritmo, nelle visioni artistiche per “sconfiggere il Niente”. […] [Carmelo Mezzasalma]>>
Poesia d'ottobre
Ormai è come un fiume
Smontiamo la violenza
Asimmetrie
Angelina la straniera
Sette chiavi per un dialogo efficace
L'arcangelo di Fosdinovo
Era il '68
Album rosso
La ballata dell'avventura
Il respiro del mare 