<<[...] Ecco, allora, Giacomo Bartolini ricostruire, per via inconscia e concreta allo stesso tempo, quell'umanesimo europeo che ha avuto nel simbolismo uno dei momenti più alti e più fecondi per opporsi a una storia difettiva e ingiusta. Il simbolismo non ha voluta dirci cosa ha fatto la poesia nel mondo degli uomini, bensì chiedersi, ostinatamente e profondamente, che cosa sarebbe il mondo tout court senza di essa. La poesia aiuta l’uomo a ritrovarsi ed e per questa ragione che, quando è vera e motivata, (echeggiando ancora Luzi) essa tende a ricostruire un universo perduto. E non sorprende, allora, che Giacomo Bartolini cerchi quell’ “occulta armonia” nelle immagini, nel ritmo, nelle visioni artistiche per “sconfiggere il Niente”. […] [Carmelo Mezzasalma]>>
Il fumo del camino
Il Viale dei Colli a Firenze
Dai fiori di pietra alla profezia
Dal cielo cascò una rosa
Le satire
Il soffio della lupa
Era il '68
Saudade
Mondopiccino
Dentro di te
Il mio canto
Il respiro del mare
Voglio fare il comico
Sogni a metà
Disegni indocili
Tracce di luce
All'ombra del giglio 