«[…] Luca Mei è invece espressione di una corrente eletta e centellinata nella poesia degli ultimi cento anni. Una corrente fatta di piccole onde solitarie, che annovera tra i suoi inconsapevoli protagonisti proprio quel Sandro Penna che i suoi versi ricordano, assieme ad Umberto Saba, Giuseppe Ungaretti e – tra i vivi – Alda Merini e Franco Loi. Una corrente viva, molto e per sempre viva, perché vitale nella pagina, desiderosa di contagiare i lettori e provvista dei necessari strumenti stilistici, di cuore e di pensiero, necessari per perseguire quell’intento. È la corrente della carne e del pensiero, dell’emozione espressa e della forma compiuta, del desiderio e della resa stilistica del desiderato. […] [Ernesto Ciorra]»
Storie straordinarie
Riflessi d'invisibile
Duetto a voce sola
L'Arcobaleno Magico
The Joy of Magic
Calenzano 1951-1971
Il mare ricco
Tempo di cicale
Trame di luce
Cosa resta di loro?
Cuori ventenni e colorati
Il nuovo emulo di Bosco
Fernand Riblet
L'altra metà di un uomo
I miei cinque anelli 