“Perché Auschwitz? E perché noi?
Perché vedere e toccare è diverso da conoscere per sentito dire o per studio. Ed Auschwitz è un santuario del male, un tempio rovesciato di un’umanità purtroppo possibile, un monito in mattoni, legno, cemento e filo spinato su cosa può diventare ciascuno e l’insieme di noi se si coltivano l’odio e l’indifferenza, la paura e l’intolleranza.
Crudele esperienza formativa che tutti, probabilmente, dovremmo fare almeno una volta nella vita.” (M. Picchianti)
Cosa resta di loro? nasce da un viaggio ad Auschwitz e Birkenau che ha coinvolto oltre cento persone tra cui un gruppo di studenti. Attraverso un ricco repertorio di immagini e una significativa narrazione, si riflette sulla realtà del nazismo e dei campi di sterminio.
Cosa resta di loro?, curato da Regina Calarco, è un progetto di Spi Cgil Valdarno fiorentino.
“È accaduto, quindi può avvenire di nuovo.” (Primo Levi)
Verbal Magic
Figlie con e senza madri
La sciabola e la zappa. Giuseppe Garibaldi a Villa Castelletti di Signa
Ho attraversato il tempo
Antifascisti e Partigiani di Impruneta
La guida ai luoghi di Pinocchio
Disegni indocili
L'arcangelo di Fosdinovo
Sonata
C'era una volta un re
Magia per ridere
Pinetti
L'odore del gasolio e dell'uva
Management by Magic 