“La vecchia strada che conduce fin lassù è stata sempre un percorso obbligato per i pastori che all’inizio della calda stagione si spostavano dalle piane più a sud, in cerca di pascoli verso i verdi monti dell’Appennino centrale. Dal tempo della mia fanciullezza e per molti e molti anni ancora, anch’io facevo quel percorso all’inizio d’ogni estate, ma non ero pastora, ero solo una ragazzina fortunata. Avevo una nonna che dimorava in un luogo magico tra i monti, non lontano dai Sibillini, vicino alle fate.”
Sempre accesa è la notte
Dal Castello di Montebuoni a Tavarnuzze
Quella preziosa custodita luce
Il meglio di John Carey
Cosa resta di loro?
Close-up per il mondo reale
MagicaMente
Cavalli da tiro
Cold reading e mentalismo con i Tarocchi
Binarelli, in arte Tony
Confiteor
Il tramonto in una coppa
Fiori sulla muraglia
Fra terra e cielo
C'era tempo
Nata con le manette
Il profumo dell'ombra 