“La vecchia strada che conduce fin lassù è stata sempre un percorso obbligato per i pastori che all’inizio della calda stagione si spostavano dalle piane più a sud, in cerca di pascoli verso i verdi monti dell’Appennino centrale. Dal tempo della mia fanciullezza e per molti e molti anni ancora, anch’io facevo quel percorso all’inizio d’ogni estate, ma non ero pastora, ero solo una ragazzina fortunata. Avevo una nonna che dimorava in un luogo magico tra i monti, non lontano dai Sibillini, vicino alle fate.”
Amare dissolvenze e percorsi ascendenti
Camille Mallarmé
Oltre i confini del Santuario
E nacque la Moda Italiana
Giorno dopo giorno
A margine
La memoria di Giano
L'esilio della parola
L'uva in festa
La chiesa di San Lorenzo a Vescina
Accadde a Stromboli
Sul sentiero dei tuoi giorni
A mani aperte
La figlia di Dietriz
Storia di strada, d'amore e resistenza 