dalla Prefazione di Mario Luzi:
<<[...] Tra detto, dicibile e indicibile si dibatte, si sfibra, si ramifica la volontà totale di Luigi Natale. L'avere investito il grande assunto dalla parte inversa rispetto alla egemonia antropomorfica della tradizione creativa occidentale (tentazione che anche io ho provato negli anni più recenti e nel corso dei miei ultimi libri) non lo mette al sicuro dalla inquietudine del dramma originario: e anzi, sebbene gli consenta associazioni, accordi, coniugazioni talora feconde, lo esaspera. Penso che la critica e, perché no, la teoresi avranno molto argomento nell'analisi di questi versi. Ma io intendo solamente registrare la questione del tutto e del nulla, il tremendo aut aut che è preliminare a ogni poiesis, e qui non solo traluce ma è coscientemente scelto come pratica operativa a tutti i livelli della composizione, fino a quelli sintattici. […]>>
Guadagnare con la magia
God’s marvellous ways of salvation
La figlia di Dietriz
Abitare il giardino
Granelli di polvere
Tempo di cicale
Calenzano 1951-1971
Oltre i confini del Santuario
Sotto la pelle
Ormai è come un fiume 