dalla Prefazione di Mario Luzi:
<<[...] Tra detto, dicibile e indicibile si dibatte, si sfibra, si ramifica la volontà totale di Luigi Natale. L'avere investito il grande assunto dalla parte inversa rispetto alla egemonia antropomorfica della tradizione creativa occidentale (tentazione che anche io ho provato negli anni più recenti e nel corso dei miei ultimi libri) non lo mette al sicuro dalla inquietudine del dramma originario: e anzi, sebbene gli consenta associazioni, accordi, coniugazioni talora feconde, lo esaspera. Penso che la critica e, perché no, la teoresi avranno molto argomento nell'analisi di questi versi. Ma io intendo solamente registrare la questione del tutto e del nulla, il tremendo aut aut che è preliminare a ogni poiesis, e qui non solo traluce ma è coscientemente scelto come pratica operativa a tutti i livelli della composizione, fino a quelli sintattici. […]>>
Suez - Un mondo in bianco e nero
I ragazzi di Boboli
Florilegio
Il fratello dagli occhi azzurri
Giorni neri
La scomparsa di Ettore Majorana
Carte e monete... e altri artifici
La magia di Odaba
Girasole d'inverno
Il ballo delle parole
La cartomagia di Denis Behr
Calendimaggio (seconda edizione)
Dal Castello di Montebuoni a Tavarnuzze
L'esperto al tavolo da gioco
Sempre accesa è la notte
L'Arcobaleno Magico
L'amore rubato
Che incanto questi canti
Sotto la pelle
Il poliedrico
Storie straordinarie
L'amore è una sostanza nutritiva fine?
La ballata dell'avventura
L'anima di Firenze
Le tenerezze del tempo
Sinfonia in Mnemonica maggiore
Migrazioni 