“I miei aliti erano uguali alle carezze che l’aratro, trainato dai buoi, donava alla terra vestita di stagioni: l’autunno la tingeva con la caduta delle foglie; l’inverno assicurava acque limpide e nevi candide; la primavera una chiara luce floreale; l’estate scaldava con un sole radioso quanto la fiamma del camino della nostra casa. La favilla sprigionava scintille dorate, come le stelle che penetravano nella mia dimora attraverso la trasparenza dei vetri sui quali poggiavo i polpastrelli come a catturarle.” Il viaggio immaginifico di una bambina nel nonsenso e nella fiaba, viaggio che in fondo è la scoperta della cruda realtà del quotidiano.
Suez - Un mondo in bianco e nero
I ragazzi di Boboli
Florilegio
Il fratello dagli occhi azzurri
Giorni neri
La scomparsa di Ettore Majorana
Carte e monete... e altri artifici
La magia di Odaba
Girasole d'inverno
Il ballo delle parole
La cartomagia di Denis Behr
Calendimaggio (seconda edizione)
Dal Castello di Montebuoni a Tavarnuzze
L'esperto al tavolo da gioco
Sempre accesa è la notte
L'Arcobaleno Magico
L'amore rubato
Che incanto questi canti
Sotto la pelle
Il poliedrico
Storie straordinarie
L'amore è una sostanza nutritiva fine?
La ballata dell'avventura 