“Gli piaceva stare così senza fare niente, assolutamente niente, fluttuare, navigare alla deriva a mezza altezza nell’efficienza degli altri, estraneo a se stesso, quasi assente, a seguire la leggerezza piena di un filo di sonno, immobile di una velocità costante, appagato dal nulla, dal silenzio bisbigliato dei suoni, testimone del mondo notturno che era tutti i mondi di tutte le notti, quelle stanche delle città e quelle delle campagne, animate da brulichii e fruscii che unendosi davano vita a un ovattato ronzio, calabrone lontano che si alzava verso il brillare elettrico delle stelle.”
E nacque la Moda Italiana
La corona d'oro
L'amore rubato
Un figlio dall'Africa
Arturo e Zoe
A margine
Favole di vita urbana
La magia di Odaba
I ragazzi di Boboli
Guida ai luoghi del Quartiere 3 di Firenze
Le favole di Montelungaccio
German Graffiti
Accadde a Stromboli
L'esilio della parola
Desideri liberati
DELFINO CINELLI (1889-1942)
E nella sera un'ombra
Il trucco c'è ma non si vende
Le 100 fontane di Firenze
God’s marvellous ways of salvation 