“La sua compagna inseparabile era una grossa aquila che una mattina, come per magia, si era posata sopra al davanzale della piccina: gli occhi gialli dell’animale avevano fissato per alcuni istanti quelli verdi smeraldo della bambina e da quel momento era nato tra loro un legame fortissimo.”
Una raccolta di favole da leggere o da raccontare.
Che incanto questi canti
Fachirismo e lettura del pensiero
Diario di una paziente
Nata con le manette
Australia, amore mio
Oltre i confini del Santuario
Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze
Sotto la pelle
Alle sorgenti
MagicaMente 2
Ho spento gli orologi
Il tramonto in una coppa 