“La sua compagna inseparabile era una grossa aquila che una mattina, come per magia, si era posata sopra al davanzale della piccina: gli occhi gialli dell’animale avevano fissato per alcuni istanti quelli verdi smeraldo della bambina e da quel momento era nato tra loro un legame fortissimo.”
Una raccolta di favole da leggere o da raccontare.
Il nuovo emulo di Bosco
Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze
Mondopiccino
Il curioso caso di Pian di Scarica
Nata con le manette 