Il linguaggio asciutto, quasi cronachistico, e la scrittura scevra di preziosismi lessicali sono gli strumenti di una narrazione autobiografica nella quale domina la nostalgia per un mondo e per persone ormai scomparsi.
Ma non si tratta di nostalgia arida che semplicemente ricorda e qualche volta rimpiange: in questo romanzo si respira un sentimento di amore profondo. Lorenza Hellmann lascia scorrere davanti ai nostri occhi le vicissitudini di quattro fratelli e di tanti loro amici che senza volerlo furono coinvolti in quella avventura coloniale che si realizzò in Somalia, forse l’angolo più diseredato dell’Africa.
Fernand Riblet
Il tramonto in una coppa
La casa della mimosa
Lo speziale al Canto de' Ricci
Camminate fiorentine: Bellosguardo, Monte Oliveto, Marignolle
Il fumo del camino
L'amore è una sostanza nutritiva fine?
Diario di una catechista
Ambarabà cicì cocò
German Graffiti
Il celenterato
Flashes
Diario di una paziente
The Magic of Ascanio Volume 4
Management by Magic
Caruso & Friends. La nascita del re dei tenori
D'incanto 