Il linguaggio asciutto, quasi cronachistico, e la scrittura scevra di preziosismi lessicali sono gli strumenti di una narrazione autobiografica nella quale domina la nostalgia per un mondo e per persone ormai scomparsi.
Ma non si tratta di nostalgia arida che semplicemente ricorda e qualche volta rimpiange: in questo romanzo si respira un sentimento di amore profondo. Lorenza Hellmann lascia scorrere davanti ai nostri occhi le vicissitudini di quattro fratelli e di tanti loro amici che senza volerlo furono coinvolti in quella avventura coloniale che si realizzò in Somalia, forse l’angolo più diseredato dell’Africa.
C'era una volta un re
"Quando ero mio padre". Su/per Idolina Landolfi
Storia crepuscolare
Appunti di uno studente
Il mago dei maghi (con DVD)
Sopra il cielo oltre le stelle
Calenzano 1951-1971
Il meglio di John Carey
IMAGETEXT
Voglio fare il comico
La chiesa e il monastero di S. Maria a Ponterosso
I passi e le soste
Il primo organo di Filippo Tronci (1738)
German Graffiti
Flashes
La casa della felicità
Roberto Extra-Light
La magia di Odaba
Verbal Magic
Il soffio della lupa
Diario di una paziente
Lo speziale al Canto de' Ricci
Se mi vedi, non guardarmi
Venti di guerra
Accadde a Stromboli
Il rumore del silenzio
L'isola di Gea
D'incanto 