<<[...] Ogni pagina è come un'eco del pensiero, che va a distendersi nell'aria, soprattutto nello spazio da Roma, città di vita per l'autrice, a Firenze stessa. Roma, altro monumento della storia. Questo io credo sia l'intento dell'opera. Creare ponti, attraverso il canto immediato, a figure che che la storia l'hanno tessuta con la propria geniale presenza. È come se lei dicesse "io ebbi questa eredità, ebbi questi semi, lasciate che ne liberi gli odori e i colori con il mio mezzo poetico, lasciate che testimoni di una particolare cultura, che è fiorentina e toscana". È bello incontrare tanta passione per la propria città, passione intellettualmente tradotta. [...] [Alberta Bigagli]>>
Un funzionario qualunque
Essenze
Antifascisti e Partigiani di Impruneta
Tracce di luce
Cartomagia Scenica
Card College vol. 3
L'arte nella magia
Pinetti
Le favole di Montelungaccio
La vita è bella anche se...
Quell'estate del '44 e altri racconti
Volo radente
Fregoli raccontato da Fregoli
Storia di un campionato di ballo
L'uva in festa
Cura nel divenire
La riscossa della memoria
Guadagnare con la magia
Accadde a Stromboli
In crociera con Noè
Poesie per Algeri 