dalla Prefazione:
< L’autore disamina la cura di sé e la cura dei mali della società in maniera appassionata e partecipativa, comprendendole in un’unica unità simbiotica. Pasquale Moccia parla dell’attenzione alle piccole cose e come questa premura possa divenire una forma d’arte. In questa capacità applicativa è altrettanto importante dare ascolto al proprio corpo, come essere percepiente facente parte di un insieme interconnesso più vasto. Moccia ci invita a stare nella consapevolezza e in questo a contattare anche la sofferenza, senza rifuggirla né idealizzarla, semplicemente ad usarla come attrito, sponda nel processo di crescita personale. Con il convincimento, in questo percorso, di non essere e non dover essere soli. [Dr. Raffaele D’Alterio]>>
3 x 2 Nuove chiese
Saudade
Classicismo e Romanticismo
All'ombra del giglio
Alter Ego
La mia infanzia in Cirenaica
Silvano Sarti
Il senso animale delle cose
Niente nelle mani tutto nelle tasche!
Che incanto questi canti
Il commercialista
L'altra metà di un uomo
A mani aperte
I ragazzi di Boboli 