“La vecchia strada che conduce fin lassù è stata sempre un percorso obbligato per i pastori che all’inizio della calda stagione si spostavano dalle piane più a sud, in cerca di pascoli verso i verdi monti dell’Appennino centrale. Dal tempo della mia fanciullezza e per molti e molti anni ancora, anch’io facevo quel percorso all’inizio d’ogni estate, ma non ero pastora, ero solo una ragazzina fortunata. Avevo una nonna che dimorava in un luogo magico tra i monti, non lontano dai Sibillini, vicino alle fate.”
L’odore del gasolio e dell’uva
13,00€VITA E AMORE PER LA FESTA DELL’UVA DI IMPRUNETA
Questo libro sostiene l’Associazione Onlus “Gli amici di Lapo”
www.gliamicidilapo.org
La donna d'angolo
Dal cielo cascò una rosa
La festa dell'uva di Firenze e dell'Impruneta
Firenze: che spasso andarci a spasso!
Le satire
La corona d'oro 